La Terapia Cognitivo Comportamentale utilizza i principi teorici del modello cognitivista nell’inquadramento dei disturbi psicologici unitamente ad alcune tecniche e strumenti di derivazione comportamentale.

Si tratta di un approccio fortemente attivo-direttivo, centrato sul paziente che collabora attivamente col terapeuta per la comprensione e quindi risoluzione del suo malessere “il paziente come ‘responsabile’ della propria sofferenza e nello stesso tempo artefice del suo cambiamento… ognuno si deve assumere la responsabilità del suo star bene“.

Questo tipo di intervento non si occupa del perché esiste un problema ma del come si possa superare nel minor tempo possibile permettendo una rapida gestione dell’aspetto sintomatico.
Il trattamento, basato sulla relazione terapeutuca e sulla parola, ha come obiettivo l’individuazione e il cambiamento dei pensieri disfunzionali che causano il malessere, permettendo una più efficace gestione delle emozioni.

Attualmente svolgo l’attività di libera professione in qualità di consulente di medici di base e medici specialisti svolgendo colloqui individuali per problematiche quali:

  • disturbi d’ansia, gestione della paura e del panico
  • disturbi psicosomatici, rigidità, ossessioni
  • disturbi del comportamento alimentare tra cui binge eating con abbuffate
  • caregiver di pazienti affetti da malattie croniche invalidanti
  • elaborazione e superamento del lutto
  • motivazione al cambiamento
  • autostima
  • problematiche psicologiche e comportamentali legate alla celiachia
  • dipendenza da internet e altri social network (facebook, chat, internet)